Market Apocalypse : dove arriveranno i mercati?

Scritto il alle 9:17 da [email protected]

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E’ successo quello che nessuno si aspettava. Esattamente come lo scorso anno in Grecia. Nessuno se lo aspettava, me compreso. Il mercato è andato nel panico ed ora bisognerà stare attenti. Le reazioni dei mercati finanziari sono furiose, irrazionali, questo perché oggi più che mai la finanza globale è sempre più speculazione pura, nulla di più. Il crollo di venerdì e direttamente proporzionale allo sprint dei giorni successivi all’uccisione della parlamentare Cox.

I mercati festeggiano un omicidio e crollano per un esercizio di democrazia.

E non ci pensate nemmeno che questo storico episodio possa portare qualche altro paese a fare lo stesso, perché noi non siamo inglesi. Secondo perché questa cosa sta passando per una tale tragedia che l’opinione pubblica ne rimarrà scottata per un bel pç. E nel breve periodo nessun politico si prenderebbe la responsabilità di scatenare un crisi finanziaria planetaria. E poi attenzione perché una cosa è l’uscita del UK dall’Unione Europea, altro è l’uscita di uno stato dell’Area Euro. Sono due cose ben distinte, per il semplice fatto che gli asset finanziari del Regno Unito sono denominati in sterline.

Ora però la domanda è dome arriveremo? In una sola giornata abbiamo assistito a ribassi a due cifre : – 2000 punti sul nostro Ftse, e banche di nuovo verso i minimi, perdite generalizzate dell’ordine dell’ 8% in tutta Europa, ma la migliore tra le peggiori è stata proprio Londra. Ora uno degli scenari potrebbe essere proprio questo : la prossima settimana sarà Londra a pagare il dazio peggiore. Per fare un analisi dobbiamo partire dall’Eurostoxx 50, è quello il nostro benchmarck : dove può arrivare? Facciamo la peggiore delle ipotesi.

EU Stocks 50 Cash (-)

Grafico settimanale : primo livello da monitorare già lunedì, sono i minimi intraday a 2.650 pti. Questo vale per tutti gli indici. Se la sfuriata dei mercati nel breve periodo sia finita oppure no, dipende dalla tenuta di questi livelli. Livello che coincide più o meno con il minimo di febbraio 2016, congiungendo i livelli abbiamo un doppio minimo. Il target grafico del breakout non ci dice nulla di buono : la proiezione ribassista dell’ultimo massimo è in area 2.200 punti. In teoria il mercato potrebbe scendere di un altro 16%! In questo scenario potenzialmente disastroso, c’è però un importante supporto intermedio in area 2.500 punti, coincidente con un minimo relativo di novembre 2012. Potrebbe essere proprio questo il target del benchmark delle borse europee : 2.500 punti prima del ritorno degli acquisti.

E per il nostro FTSE? Stesso discorso, stesso doppio minimo, ma con la differenza che l’indice Italiano, lunedì sconta già un apertura ben al di sotto del supporto.

Italy 40 Cash (-)

O le quotazioni tornano subito sopra 16.100 e consolidano il livello, oppure lo senario è pauroso con ribassi fino a 13.100 punti. Livello di supporto – salvataggio in area 14.800, linea orizzontale tratteggiata verde ( minimo di luglio 2013 ) e siamo quasi li. Il livello assolutamente folle dell’S&P500, che è poco più di 5 punti sotto il massimo assoluto non può che peggiorare le cose.

Ma da tutto questo ovviamente, come sempre accade, verranno fuori delle grosse opportunità di costruire dei portafogli ad alto rendimento potenziale, concentrandosi su titoli ad elevata crescita e basso P/E, e queste sono le cose che bisogna guardare in momenti come questo. Tutti potranno andare incontro a perdite, ma non tutti i ribassi saranno giustificati dai fondamentali.

Quindi attenzione ai rischi….ma ancora di più attenti alle opportunità!!!

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