Analisi tecnica : Ftse Mib pronto a riparte

Scritto il alle 10:00 da [email protected]

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La correzione del nostro listino è stata profonda, la peggiore correzione ribassista dal 2012, esasperata dai timori legati alla sostenibilità delle sofferenze che pesano sul nostro sistema bancario.

La domanda a questo punto è : rivedremo i massimi del 2015 durante quest’anno?

Tecnicamente parlando, questa correzione ha portato alla rottura del supporto del bull market in corso dal 2012 (trend line gialla), il trend minore semestrale è negativo con i prezzi che si muovono al ribasso tra le due trend line tratteggiate  (verde e rossa).

Si nota facilmente che il movimento al ribasso iniziato sui massimi di aprile 2015 è la fotocopia sia in termini di prezzi che di tempi, del movimento ribassista partito nello stesso periodo del 2014 : allora il ribasso aveva lasciato il posto allo sprint legato all’annuncio del Qe.

Grafico settimanale :

Ftse Mib Weekly

Ftse Mib Weekly

L’ultimo swing ribassista è partito dai massimi e si è fermato su livelli di supporto di lungo periodo, dopo aver rotto velocemente anche la soglia dei 18.000 nella giornata di mercoledì.

La correzione misura -20% dai massimi, ma è arrivata fino a -26% nella giornata di mercoledì (come nel 2012), quando poi in serata il Nasdaq100 a Wall Street ha invertito la rotta e ha riportato tutto in positivo, e il giorno dopo ci ha pensato Draghi a consolidare il recupero.

La candela che chiude il settimanale è un Hammer rialzista : insomma tutto quello che abbiamo detto inviterebbe a piazzare un bel buy, ma attenzione perché alcuni titoli bancari caldi, nel finale di seduta di venerdì hanno completamente azzerato i guadagni.

Il Buy c’è tutto, ma non escluderei un ritorno sotto i 19.000 in area 18.700 prima di assistere ad una ripartenza con target iniziale area 21.200.

Tecnicamente parlando le cose tanno così, e sembra che l’analisi tecnica sia rimasto lo strumento più razionale per analizzare un mercato che è completamente irrazionale.

Draghi non ha detto nulla di nuovo giovedì, nulla : i mercati si aspettano un aumento del Qe a Marzo, un aumento di uno strumento di politica monetaria che sta dimostrando in Usa, come in Giappone come in Europa, di essere completamente inefficace sull’economia reale, laddove la politica monetaria dovrebbe in teoria essere efficace nel breve termine .

Ma attenzione perché non è detto che il Qe verrà aumentato nelle dimensioni, con una bolla obbligazionaria in atto e un dollaro che fa paura, rileggete qui.

Intanto Monte Paschi ha annunciato che giovedì 28 gennaio saranno analizzati dal Cda i principali dati preliminari di preconsuntivo  al  31 dicembre 2015, mentre il consuntivo sarà analizzato il 5 febbraio prossimo. Vedremo….

 

 

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