Titolo per titolo…tutti i target del Dow Jones…

Scritto il alle 8:22 da gianpierobn@finanza

C_2_fotogallery_3010703_8_image

59 bombe per iniziare…

….hai una superiorità strategica che ti consente di sparare missili da ogni parte del mondo, cosi premi il bottone e puoi apparire in televisione e fare la farsa del vendicatore di bambini innocenti per i telegiornali del mondo. Che ovviamente l’anno bevuta… #squallidamentethedonald, il peggio del peggio e siamo solo all’inizio. La Siria è sotto il protettorato di Putin, per cui una eventuale escalation, porterebbe diritti alla terza guerra mondiale. Quindi Donald ha fatto solo la sua spacconata mediatica, costata giusto qualche vita di “presunti colpevoli” privati del beneficio del dubbio….i bambini li ha usati come scusa.

Torniamo ai mercati, che non hanno fatto nessun passo indietro…

Che le valutazioni USA siano elevate lo abbiamo già detto tante volte, è un dato oggettivo. Ma  le valutazioni sono probabilmente destinate a rimanere elevate anche in futuro e anzi sono destinate a divenire ancora più elevate. Vediamo.

Il Dow Jones è composto da 30 società, e tutte ormai hanno pubblicato il bilancio del 2016. Se un indice di borsa frantuma ogni record, allora le società che lo compongono dovrebbero scoppiare di salute.

Questa è la situazione aggiornata:

dowgeneral

In tabella tutte le 30 società del DOW : il risultato 2016 e il target price medio degli analisti per i mesi a venire.

Tutte hanno chiuso in utile il 2016, tranne due : Caterpillar e Chevron. Su 30 società 14 hanno chiuso il 2016 con utili in diminuzione, a livello di indice la diminuzione è pari al -1,4% a fronte dina una performance positiva del 14% del Dow, con un P/E di 21x cresciuto di ben 4 punti rispetto a fine 2015.

Caterpillar, ad esempio, negli ultimi due anni ha visto una diminuzione del fatturato del 30%, mentre il titolo nel 2016 è salito del 25%. Se ipotizziamo una crescita del fatturato del 3% già nell’anno in corso, il titolo ritornerà all’utile a fine 2017. Ai prezzi attuali il suo P/E sarebbe 26x, ma è destinato a salire ulteriormente perché con margini in salita, anche il prezzo salirà, e quindi le valutazioni aumenteranno.

Questo ottimismo robocomandato, in base al quale il mercato tende a prezzare immediatamente le opportunità, e a sotto pesare sistematicamente i rischi, sta portando sempre più in altro le le valutazioni, e non si fermerà fino a quando non accadrà qualche evento forte in grado di mettere davvero pausa agli investitori.

Nell’ultima colonna della tabella ho inserito i target price medi degli analisti per ogni singolo titolo. L’analisi tecnica in questo momento non ci dice nulla di significativo in quanto il mercato sta lateralizzando e questa situazione potrebbe continuare anche per i prossimi due-tre mesi. Ma possiamo ugualmente ricavare un target price per il Dow, come? Ipotizzando che i titoli tenderanno a raggiungere i target medi del consensus nei prossimi mesi : il livello del Dow corrispondente è 21.572,00 a +4,18% dalla chiusura di venerdì.

Valido fino ad aggiornamento stime….

.
.
banner-long-IM

.
.


Utenti connessi

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)
Nessun commento Commenta

SCOPRICI!
banner-col-dx-IM
I Nostri Portafogli
IM-alpha-beta-gamma IM-desr-sigma-delta IM-omega-betrade
Last network news
PREVISIONE Come scritto nello scorso arti
Settimana cruciale per gli indici europei. La part
Credetemi Amici, non esiste al mondo ambiente
Credetemi Amici, non esiste al mondo ambiente
Il dollaro debole non è certo una manna dal c