FED vs BCE : EUR/USD va verso la parità…e oltre.

Scritto il alle 8:11 da gianpierobn@finanza

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La Fed (FOMC) ha seguito lo stesso percorso del 2015, c’è stata unanimità nella decisione di aumentare Il Tasso di Interesse di Riferimento di 25 Punti di base durante l’ultima politica di incontro per l’anno.

Inoltre, i vertici della più influente banca del mondo, hanno spinto verso l’alto il dot-plot del tasso di interesse e ora si prevedono tre rate-aumenti per il 2017, più altri 3 nel 2018, con Il tasso di interesse di un lungo periodo di circa il 2,75% al ​​3,00%.

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Tuttavia le previsioni di crescita e di inflazione sono state modificate veramente molto poco, di uno #zerovirgola che chiaramente contrasta con il clima di entusiasmo che stiamo vivendo su tutti i mercati azionari, (Cina a parte). Il PIL Usa per il 2017 ha subito una revisione al rialzo marginale, ed è visto crescere a +2,1% rispetto alla proiezione di settembre quando si vedeva una espansione del 2,0%.

C’è stato un cambio di rotta notevole, che non si fonda su solide prospettive di crescita, ma sulle aspettative che il mercato ripone negli effetti della politica fiscale espansiva promessa da Trump, che ricordiamolo perché è importante, significa anche più debito!

Il Dow sta volando verso i 20.000 pti che sono ormai un target certo. Il P/E di Shiller ha superato il valore di 28 volte gli Eps, e continuerà a salire. Questo improvviso cambio di rotta, aumenta la divergenza con la politica della BCE che invece ha appena annunciato che proseguirà con il QE fino a Dicembre 2017, e di certo poi non smetterà di acquistare dall’oggi al domani.

Si mette molto male per l’Euro, che ha questo punto è proiettato sotto la parità :

USD1 (-)

Il supporto del trading range che racchiude il cambio dal minimo di marzo 2015, è stato violato con decisione, e l’analisi tecnica ci dice che il primo target è a 0,95.

Io non so quanto possa essere utile all’Europa dei paesi periferici distruggere la propria valuta. Quante volte si è detto che uscire dall’Euro avrebbe comportato una iperf – inflazione, e una svalutazione drammatica della valuta nazionale. Ma questo allora che cos’é?

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